
STOP ALL’ARATURA! si all’agricoltura rigenerativa
S tiene il 13 Ottobre a Sermide e Felonica un incontro tecnico con prove in campo su frumento e orzo, per una cerealicoltura più sostenibile.
La moderna olivicoltura richiede una gestione agronomica attenta, capace di coniugare la regolarità produttiva con la qualità delle olive e dell’olio. La nutrizione minerale, la fertilità del suolo e l’equilibrio vegeto-produttivo della pianta sono elementi fondamentali per accompagnare le diverse fasi del ciclo colturale, dalla ripresa vegetativa alla fioritura, dall’allegagione allo sviluppo dei frutti.
Per ottenere risultati soddisfacenti è importante calibrare gli apporti nutritivi in base alle caratteristiche del terreno, all’età delle piante, alla disponibilità idrica e agli obiettivi produttivi dell’oliveto. Una gestione mirata della fertilizzazione consente di rispondere alle esigenze della coltura, evitando apporti non necessari e valorizzando le risorse disponibili.
In questo contesto, SCAM propone soluzioni per la nutrizione e la gestione agronomica dell’olivo, con concimi organo-minerali, prodotti per l’integrazione nutrizionale e formulati destinati a specifiche esigenze della coltura. L’impiego dei mezzi tecnici deve essere pianificato in funzione dello stato nutrizionale delle piante, dell’andamento stagionale e delle caratteristiche dell’oliveto.
Con un programma agronomico mirato si punta a ottenere:
Attraverso una corretta pianificazione degli interventi, SCAM intende supportare gli olivicoltori nella gestione della nutrizione e nella valorizzazione del potenziale produttivo dell’oliveto, con soluzioni da scegliere in funzione delle specifiche condizioni colturali.

S tiene il 13 Ottobre a Sermide e Felonica un incontro tecnico con prove in campo su frumento e orzo, per una cerealicoltura più sostenibile.

Linea Biosystem prodotti Scam, confermato il rinnovo annuale della certificazione per i prodotti biologici.

Con SATA, centro di saggio piemontese, è stata condotta una prova triennale basata sullo studio dell’alternanza produttiva del nocciolo che rappresenta oggi una delle principali