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ORGANO MINERALE
RISO

DEFINIZIONE DEL MIGLIORAMENTO PRODUTTIVO DEL RISO CON LA CONCIMAZIONE ORGANO-MINERALE

Il riso, come tutti i vegetali, oltre ai classici macronutrienti (NPK) necessita anche di elementi, noti come meso e microelementi, quali calcio, magnesio, zinco, rame, boro, ferro, richiesti però, in quantità piuttosto ridotte e comune­mente disponibili nel terreno a livelli sufficienti. Gli organo-minerali per riso possono integrare questi microelementi migliorandone la disponibilità.

L’azoto per il riso è l’elemento di gran lunga più importante, lo si trova in gran parte contenuto nella sostanza organica del terreno e gradualmente rilasciato in una forma utilizzabile dalle piante di riso (pre­valentemente ammoniacale), mediante l’assor­bimento radicale. Normalmente si fanno delle integrazioni con i concimi ma bisogna stare attenti ai dosaggi e alle applicazioni perché gli eccessi di questo elemento portano ad un allungamento della fase vegetativa e quindi ad un’estensione del ciclo colturale, ad un maggior assorbimento ed accumulo di acqua nei tessuti vegetali, con un più elevato rischio di allettamento della coltura, e ad una minore resistenza alle avversità, in particolare al brusone. L’uso di organo minerali per risaia a cessione graduale riduce il rischio di eccessi e migliora la stabilità della nutrizione.

I concimi azotati, per una loro più efficiente utilizzazione da parte delle piante di riso e per la riduzione dei rischi di contaminazione am­bientale vengono comunemente somministrati frazionando il totale quantitativo stabilito per la coltura con un apporto in 3 momenti, il 50% pri­ma della semina unitamente ai concimi fosfatici e potassici, il 25% allo stadio di 2-3 foglie della coltura e il restante 25% all’inizio della levata, durante la differenziazione degli organi fiorali. In alternativa, l’impiego di prodotti specifici come gli organo minerali per riso permette spesso di ridurre il numero di interventi mantenendo o migliorando l’efficienza nutrizionale.

Per migliorare l’efficienza dei concimi azotati è possibile ricorrere a tecniche di fertilizzazione azotata di precisione, basate sulla differenziazione dell’ap­porto del concime in funzione della variabilità della fertilità all’interno della risaia oppure utilizzando dei fertilizzanti che consentano un rilascio graduale dell’elemento (come gli Organo-Minerali SCAM), applicati sempre tramite spandiconcime frequente­mente dotati di celle di carico e sistemi a con­trollo elettronico e assistenza satellitare, per uno spargimento uniforme, preciso e indipendente dalle variazioni di velocità. Queste soluzioni migliorano la distribuzione del nutriente e riducono le perdite per lisciviazione.

Obiettivo: RISO DI QUALITA’ SI PUO’ FARE ANCHE IN CONDIZIONI DIFFICILI

COLTURA: Riso Carnaroli
Zona: Piemonte – Lomellina
Periodo prova: annuale

TESI A CONFRONTO.

–  concimazione minerale (M) presemina NPK 6-10-18 ( 530 kg/Ha) + copertura Urea  (230 kg/Ha):
– concimazione Organo-Minerale (OM) presemina Superalba max (8-918 a 530 kg/ha) + azotop 30 ( 230 kg/ha)

La prova ha evidenziato che si può attuare la concimazione in risaia con solo 2 applicazioni ( pre-semina + copertura ) e che la produzione aumenta se si utilizza azoto a rilascio graduale. Infatti con i concimi Organo-Minerali Scam si favorisce una ottimale formazione della pianta alla germinazione e si favorisce la resa finale, ma con apporto totale di azoto minore rispetto ai normali concimi minerali. In particolare si è notata una crescita delle piante di riso con uniformità e senza lussureggiamenti  e con colorazione verde oliva della foglia, indice di riduzione di stress e con migliore effetto “Stay-green” che comporta anche  riduzione dei costi di essiccazione con effetti sulla produttività, e la qualità/dimensioni cariossidi. Questi risultati confermano il valore degli organo-minerali per risaia nel migliorare resa, qualità e sostenibilità della coltura.