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Esperienza di concimazione fosfatica per il grano duro delle Marche.

Una concimazione completa e puntuale del frumento è una pratica fondamentale per ottenere buone produzioni in granella, sia per i volumi che per la qualità, come ad esempio le proteine. L’azienda SCAM, da più di 70 anni leader di mercato dei fertilizzanti organo minerali, ha messo a punto negli anni, prodotti e tecniche agronomiche per rispondere alle esigenze dei cereali e alle aspettative produttive dei cerealicoltori.

Come tutte le colture agrarie, anche il  frumento necessita dei tre macroelementi: azoto, fosforo e potassio, per ottenere abbondanti produzioni vegetali.

Un punto importante nella scelta dei fertilizzanti è legato alla loro efficienza. I fertilizzanti Organo-Minerali SCAM, con acidi umici stabilizzati all’interno della matrice organica, e che per questo motivo riescono ad intimizzare e proteggere, in grande quantità i sali presenti nel fertilizzante, hanno anche la funzione di stimolare la crescita dell’apparato radicale e determinare un maggiore accestimento, per questo motivo per le colture cerealicole la concimazione fosfatica di fondo è estremamente importante per ottenere risultati produttivi redditizi. Infatti, nei concimi Organo-Minerali NP e NPK Scam, la presenza di selezionati Sali solubili e matrici organiche altamente umificate, oltre a formare il “fosfoumato”, fosforo protetto dagli acidi umici, consente di avere una buona aliquota di azoto a rilascio graduale, capace di essere disponibile anche al momento dell’emergenza, al contrario di altre forme azotate, normalmente utilizzate.

Nell’annata agraria 24-25, presso un appezzamento collinare dell’azienda agraria di Alvaro Moretti, in contrada Storno a pochi chilometri da Fermo, sotto la supervisione della figlia, Alice Moretti, si è svolta una prova di concimazione con tesi a differenti input nutrizionali e con diverse tipologie di concimi (Organo-Minerali VS Minerali) su frumento duro varietà Don Ricardo. L’appezzamento della prova è stato diviso in due parcelle, in tutto l’appezzamento è stato fatto lo stesso diserbo e trattamento fungicida.

Lo scopo era di verificare l’impatto della concimazione Minerale (aziendale) rispetto a quella Organo-Minerale (sostenibilità ambientale) sugli aspetti produttivi finali, limitando l’apporto di azoto alla coltura e aumentando quello di Fosforo per favorire germinazione e accestimento. Tutti i dati erano gestiti tramite mappe di prescrizione e rilievi GPS alla concimazione e trebbiatura.

Nella parcella 1 (Organo-Minerale SCAM), sono stati distribuiti 175 UF di azoto e 50UF di P2O5 tramite apporto di Nutrigran Top S come concimazione di fondo e Azotop 30 in copertura in 2 applicazioni

Nella parcella 2 (Minerale Aziendale) sono stati distribuiti 218 UF di azoto e 40UF di P2O5 tramite apporto di concime NP 18-20 Minerale e Urea + solfato ammonico in 3 applicazioni.

Rilievo satellitare al 4 aprile 2025
Fotografia del campo prova al 4 aprile 2025
Fotografia del campo prova alla trebbiatura
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Visita guidata di maggio ’25 al campo prova.
Mappa campo prova Marche_

Come si può vedere anche dalla mappa, la parcella 1 (Organo-Minerale SCAM) anche apportando meno azoto rispetto alla minerale ha prodotto 10 quintali ad ettaro in più rispetto alla minerale, fattore che conferma la maggiore efficienza agronomica degli elementi nutritivi legati alla matrice umificata. Risultano migliori anche i parametri di umidità e peso specifico. Le proteine nella tesi minerale risultami maggiori, in funzione dell’ulteriore apporto di solfato ammonico (N24) del terzo trattamento a primavera inoltrata.

CONCLUSIONI

I risultati di questa prova nelle Marche su Grano duro, hanno confermato, come in altre prove realizzate in differenti areali cerealicoli italiani, l’importanza della concimazione di fondo realizzata con un concime organo minerale contenente acidi umici stabilizzati nella matrice di produzione, in questi fertilizzanti il fosforo e l’azoto essendo protetti riescono ad avere un’efficienza superiore e a seguire le esigenze nutrizionali della coltura e quindi a realizzare una maggiore e migliore resa. Come visto nell’esperienza marchigiana, anche soltanto 10 UF di fosforo attivato (Fosfoumato) distribuito come fondo, permettono alla coltura di incrementare la produzione quasi del 20%.

Si ringrazia L’azienda che ha ospitato la prova dimostrativa nelle persone di Alvaro Moretti e Alice Moretti.

SCAM: SOSTENIAMO L’AMBIENTE, VALORIZZIAMO LA QUALITA’ da 70 anni!

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