La fertirrigazione viene impiegata in copertura durante l’intero ciclo vegeto-produttivo delle colture e può essere indifferentemente utilizzata sia in pieno campo che in ambiente protetto ( serre/tunnel); è una tecnica che permette di dosare le forniture idriche e nutrizionali sulla base delle effettive caratteristiche dei suoli, dell’andamento climatico e delle reali esigenze delle piante.
Con questa pratica, le erogazioni vengono eseguite utilizzando solitamente impianti di distribuzione a basso volume e, soprattutto, concentrando le somministrazioni a livello degli apparati radicali.
I vantaggi che la fertirrigazione garantisce si possono così sintetizzare:
- incremento dell’efficienza idrica e nutrizionale;
- maggiore regolarità nella distribuzione dei prodotti;
- limitazione degli sprechi con conseguente riduzione dell’impatto ambientale;
- contenimento dei costi colturali.
Si possono usare concimi in foma polverulenta o liquida.
I formulati polverulenti utilizzati per la fertirrigazione, devono necessariamente presentare elevata solubilità per evitare ostruzioni dei punti “goccia” e consentire così un’ottimale ed uniforme distribuzione della soluzione nutritiva. I formulati liquidi sono invece pronti per l’uso perché non necessitano di solubilizzazione ma solamente della giusta diluizione.





