MEXIL ORO R WG (Reg. n. 15388 del 15/05/2012)

MEXIL ORO R WG

Fungicida sistemico e di contatto per vite, pomodoro, patata, lattuga e altre insalate comprese le brassicacee, erbe fresche, cipolla, cavolfiore, cavolo broccolo, melone e cocomero.

Caratteristiche

Formulazione: granuli idrodispersibili

Numero di registrazione: 15388 (15/05/2012)

Indicazione di pericolo:

Classificazione CLP:

  • ATTENZIONE
  • GHS09-A

Composizione

  • METALAXIL-M 2,00%
  • RAME - OSSICLORURO DI RAME 14,19%

Registrazioni

in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora del Basilico
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora del Basilico
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternaria del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Alternariosi del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora delle Crucifere
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternaria del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Alternariosi del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora delle Crucifere
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza:  
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza:  
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternaria del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Alternariosi del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora delle Crucifere
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Peronospora della Cipolla (Peronospora destructor)
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cipolla (Peronospora schleideni)
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternaria delle Cucurbitacee
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternaria delle Cucurbitacee
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza:  
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza:  
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza:  
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza:  
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternaria delle Cucurbitacee
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternaria delle Cucurbitacee
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora delle Cucurbitacee
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Peronospora della Patata e del Pomodoro
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Peronospora della Patata e del Pomodoro
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 3-4 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Peronospora della Patata e del Pomodoro
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 3 gg
    Note: Effettuare 3-4 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi del Prezzemolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora del Basilico
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora del Prezzemolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Carota
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi del Prezzemolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora del Basilico
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora del Prezzemolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Carota
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza:  
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza:  
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora del Cavolo
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza:  
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza:  
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 10 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in serra - produzione
Avversità
  • Alternariosi delle Insalate
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
  • Peronospora della Cineraria e della Lattuga
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 14 gg
    Note: Effettuare 2-3 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Peronospora della Vite
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-4 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni, a partire da pre-fioritura. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Non impiegare il prodotto su vivai di vite. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Peronospora della Vite
    Dose su ettaro: 5 kg/Ha
    Dose su ettolitro: 500 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 20 gg
    Note: Effettuare 2-4 trattamenti a cadenza di 10-14 giorni, a partire da pre-fioritura. Iniziare i trattamenti non appena si verificano le condizioni favorevoli alla malattia. E' opportuno inoltre, specie in condizioni particolarmente favorevoli al patogeno, ridurre ulteriormente l'intervallo tra l'ultimo trattamento con il prodotto ed il prodotto successivo, proseguendo la difesa con fungicidi a differente meccanismo d'azione. La presenza del rame estende l'attività del prodotto alle infezioni causate da batteri. Utilizzare la dose e il volume di acqua indicato. Per volumi di irrorazione inferiori al volume di riferimento, da utilizzarsi con attrezzature a basso/ultrabasso volume, mantenere la dose di 5 kg/ha. Adattare quantitativi d'acqua adeguati ad una completa ed omogenea bagnatura delle colture trattate, evitando lo sgocciolamento della vegetazione. Qualora si verificasse la non efficacia del trattamento a causa della selezione di ceppi resistenti alle fenilammidi, sospendere l'impiego del prodotto e sostituirlo con fungicidi di copertura. Non impiegare il prodotto su vivai di vite. Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.

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Concime organo-minerale NPK (MgO), (SO3) con Boro (B) Ferro (Fe) - Zinco (Zn)

  • 10 % Azoto
    • 1 % Azoto organico
    • 9 % Azoto ammoniacale
  • 12 % Anidride fosforica
  • 7 % Ossido di potassio solubile in acqua
  • 2 % Ossido di magnesio
  • 16 % Anidride solforica
  • 0,5 % Ferro
  • 0,01 % Zinco
  • 0,1 % Boro
  • 7,5 % Carbonio organico
  • 3 % Carbonio organico umico e fulvico (HA+FA)

FITOSTIM ALGA

Concime organico azotato fluido - Estratto fluido di lievito contenente alghe brune.

  • 2 % Azoto organico
  • 10 % Carbonio organico di origine biologica
  • 50 % Sostanza organica con peso molecolare nominale <50 kDa

LEIMAY (Reg. n. 14406 del 25/05/2012)

Fungicida in sospensione concentrata.

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