ARPEL WG (Reg. n. 17345 del 10/12/2018)

ARPEL WG

Fungicida sistemico in granuli idrodispersibili.

Caratteristiche

Formulazione: granuli idrodispersibili

Numero di registrazione: 17345 (10/12/2018)

Indicazione di pericolo:

Classificazione CLP:

  • NESSUN PITTOGRAMMA

Composizione

  • FOSETIL ALLUMINIO 80,00%

Registrazioni

in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Eseguire il primo trattamento ad aprile, il secondo a luglio ed il terzo a settembre/ottobre.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Eseguire il primo trattamento ad aprile, il secondo a luglio ed il terzo a settembre/ottobre.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Eseguire il primo trattamento ad aprile, il secondo a luglio ed il terzo a settembre/ottobre.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Eseguire il primo trattamento ad aprile, il secondo a luglio ed il terzo a settembre/ottobre.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Eseguire il primo trattamento ad aprile, il secondo a luglio ed il terzo a settembre/ottobre.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Eseguire il primo trattamento ad aprile, il secondo a luglio ed il terzo a settembre/ottobre.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Allupatura
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume del colletto (Phytophthora cactorum)
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
  • Marciume o gommosi del colletto
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 15 gg
    Note: Effettuare irrorazioni fogliari (max 3 trattamenti per anno) alla dose indicata. Il primo trattamento deve essere effettuato in primavera all’inizio della fioritura, il secondo a luglio ed il terzo a ottobre/novembre. Nel caso di piante debilitate dalla malattia, il cui apparato fogliare non è più in grado di assorbire bene il prodotto, è opportuno integrare le applicazioni fogliari con “pennellature” della stessa soluzione sulle zone infette del tronco e delle branche.
in pieno campo - produzione
Avversità
  • Peronospora della Vite
    Dose su ettolitro: 250-300 g/hl
    Intervallo di sicurezza: 28 gg
    Note: Iniziare gli interventi in pre-fioritura e proseguirli ad intervalli di 10-14 giorni in funzione delle condizioni climatiche e della pressione del patogeno.

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