torna all'elenco

Protezione

TIOWETTING DF [Bio]

Fungicida a base di zolfo in microgranuli idrodispersibili. Meccanismo d'azione FRAC M2
Caratteristiche TIOWETTING DF (Reg. n. 9724 del 03/09/1998)

Formulazione: microgranuli idrodispersibili

Classificazione CLP:

  • NESSUN PITTOGRAMMA

Numero di registrazione: 9724 (03/09/1998)

***NOTA*** (4) Preparato commerciale ri-registrato provvisoriamente fino al 31/12/2019 (Decreto 17 aprile 2013, GU n. 102 del 03/05/2013) ***NOTA*** (3) L'autorizzazione all'immissione in commercio e all'impiego del preparato è prorogata fino al 30/06/2013, in attesa di decreto di rinnovo o di revoca. Il preparato può essere commercializzato e impiegato fino a pronuncia definitiva. (Informazione fornita dall'azienda) . ***NOTA*** (2) L'autorizzazione all'immissione in commercio e all'impiego del preparato è prorogata fino al 31/12/2010, in attesa di decreto di rinnovo o di revoca. Il preparato può essere commercializzato e impiegato fino a pronuncia definitiva. (Decreto 13 agosto 2008, GU n. 212 del 10/09/2008) ***NOTA*** (1) L'autorizzazione all'immissione in commercio e all'impiego del preparato è prorogata fino al 31/12/2008, in attesa di decreto di rinnovo o di revoca. Il preparato può essere commercializzato e impiegato fino a pronuncia definitiva. (Decreto 14 marzo 2005, GU n. 72 del 29/03/2005)

Composizione
zolfo 80,00%
Altri materiali

Per scaricare i materiali in pdf occorre essere registrati. Se sei già registrato inserisci username e password sopra, altrimenti registrati qui!

> Scarica PDF Etichetta aziendale

> Scarica PDF Pagina catalogo

> Scarica PDF Scheda di sicurezza [02/04/2015]

Registrazioni
Agrumi / Barbabietola da zucchero / Cereali / Drupacee / Floreali / Forestali / Fragola / Girasole / Nocciolo / Olivo / Ornamentali / Ortaggi / Patata / Pioppo / Pomacee / Soia / Tabacco / Vite /
Colture Intervallo di sicurezza Malattia / Dose / Note
Agrumi
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio (Dose su ettolitro:200-400 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo la dose indicata, intervenendo alla prima comparsa dei sintomi.
Barbabietola da zucchero
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio della Barbabietola da zucchero (Dose su ettaro:6-8 kg/Ha) - Applicare il prodotto, seguendo la dose indicata, effettuando il primo trattamento alla comparsa di sintomi, i successivi ad intervalli di 15-20 giorni.
Cereali
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Mal bianco dell'Orzo (Dose su ettaro:6-8 kg/Ha) - Applicare il prodotto, seguendo la dose indicata, intervenendo alla comparsa della malattia sulle ultime 2 foglie del culmo.
  • Oidio del Frumento (Dose su ettaro:6-8 kg/Ha) - Applicare il prodotto, seguendo la dose indicata, intervenendo alla comparsa della malattia sulle ultime 2 foglie del culmo.
  • Oidio delle Graminacee (Dose su ettaro:6-8 kg/Ha) - Applicare il prodotto, seguendo la dose indicata, intervenendo alla comparsa della malattia sulle ultime 2 foglie del culmo.
  • Oidio o mal bianco della Segale (Dose su ettaro:6-8 kg/Ha) - Applicare il prodotto, seguendo la dose indicata, intervenendo alla comparsa della malattia sulle ultime 2 foglie del culmo.
Drupacee
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Mal bianco (Sphaeroteca pannosa) (Dose su ettolitro:200-600 g/hl) - Intervenire con una dose di 200-400 g/hl in pre e post-fioritura; alla dose di 400-600 g/hl nei trattamenti estivi di post-raccolta.
  • Oidio del Pesco (Dose su ettolitro:200-600 g/hl) - Intervenire con una dose di 200-400 g/hl in pre e post-fioritura; alla dose di 400-600 g/hl nei trattamenti estivi di post-raccolta.
  • Oidio dell'Albicocco (Dose su ettolitro:200-600 g/hl) - Intervenire con una dose di 200-400 g/hl in pre e post-fioritura; alla dose di 400-600 g/hl nei trattamenti estivi di post-raccolta.
Floreali
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
non necessario
  • Oidio (Dose su ettolitro:150-400 g/hl) - Intervenire ai primi sintomi della malattia.
  • Oidio (Dose su ettolitro:150-400 g/hl) - Intervenire ai primi sintomi della malattia.
Floreali
(difesa - ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione)
non necessario
  • Oidio (Dose su ettolitro:150-400 g/hl) - Intervenire ai primi sintomi della malattia.
  • Oidio (Dose su ettolitro:150-400 g/hl) - Intervenire ai primi sintomi della malattia.
Forestali
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
non necessario
  • Oidio delle Forestali (Dose su ettolitro:150-400 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, intervenendo ai primi sintomi della malattia.
Fragola
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio della Fragola (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, iniziando gli interventi alla prima manifestazione della malattia.
  • Oidio della Fragola (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, iniziando gli interventi alla prima manifestazione della malattia.
Fragola
(difesa - ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio della Fragola (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, iniziando gli interventi alla prima manifestazione della malattia.
  • Oidio della Fragola (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, iniziando gli interventi alla prima manifestazione della malattia.
Girasole
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
Nocciolo
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio delle Forestali (Dose su ettolitro:300-500 g/hl) -
  • Oidio o mal bianco del Nocciolo (Dose su ettolitro:300-500 g/hl) -
Olivo
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio dell'Olivo (Dose su ettolitro:200-400 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, intervenendo alla prima comparsa dei sintomi.
Ornamentali
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
non necessario
  • Oidio (Dose su ettolitro:150-400 g/hl) - Intervenire ai primi sintomi della malattia.
  • Oidio (Dose su ettolitro:150-400 g/hl) - Intervenire ai primi sintomi della malattia.
Ornamentali
(difesa - ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione)
non necessario
  • Oidio (Dose su ettolitro:150-400 g/hl) - Intervenire ai primi sintomi della malattia.
  • Oidio (Dose su ettolitro:150-400 g/hl) - Intervenire ai primi sintomi della malattia.
Ortaggi
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Agente dell'oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco della Lagestroemia (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco dell'Iperico (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco dell'Orzo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Cardo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Cavolo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Pisello (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Pomodoro (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Tabacco (Erisyphe cichoracearum) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Tabacco (Erysiphe tabacina) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Barbabietola da zucchero (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Begonia (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Carota (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Zucca (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio dell'Aster e della Cineraria (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Leguminose (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Leguminose (fagiolo) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Ombrellifere (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Ornamentali (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Solanacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio o Mal bianco della Primula (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Agente dell'oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco della Lagestroemia (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco dell'Iperico (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco dell'Orzo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Cardo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Cavolo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Pisello (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Pomodoro (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Tabacco (Erisyphe cichoracearum) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Tabacco (Erysiphe tabacina) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Barbabietola da zucchero (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Begonia (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Carota (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Zucca (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio dell'Aster e della Cineraria (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Leguminose (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Leguminose (fagiolo) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Ombrellifere (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Ornamentali (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Solanacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio o Mal bianco della Primula (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
Ortaggi
(difesa - ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Agente dell'oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco della Lagestroemia (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco dell'Iperico (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco dell'Orzo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Cardo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Cavolo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Pisello (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Pomodoro (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Tabacco (Erisyphe cichoracearum) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Tabacco (Erysiphe tabacina) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Barbabietola da zucchero (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Begonia (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Carota (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Zucca (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio dell'Aster e della Cineraria (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Leguminose (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Leguminose (fagiolo) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Ombrellifere (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Ornamentali (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Solanacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio o Mal bianco della Primula (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Agente dell'oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco della Lagestroemia (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco dell'Iperico (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Mal bianco dell'Orzo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Cardo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Cavolo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Pisello (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Pomodoro (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Tabacco (Erisyphe cichoracearum) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio del Tabacco (Erysiphe tabacina) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Barbabietola da zucchero (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Begonia (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Carota (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio della Zucca (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio dell'Aster e della Cineraria (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Leguminose (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Leguminose (fagiolo) (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Ombrellifere (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Ornamentali (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Solanacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio o Mal bianco della Primula (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
Patata
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio delle Solanacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Solanacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
Patata
(difesa - ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio delle Solanacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
  • Oidio delle Solanacee (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Applicare il prodotto, seguendo le dosi indicate, effettuando le prime applicazioni allorché insorgono i primi sintomi dell'infezione; impiegare i dosaggi più elevati nel periodo primaverile e nei momenti di maggiore pressione del patogeno.
Pioppo
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: vivaio)
5 gg
  • Mal bianco del Pioppo (Dose su ettolitro:200-400 g/hl) -
  • Oidio delle Forestali (Dose su ettolitro:200-400 g/hl) -
Pomacee
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio del Cotogno (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Se si effettua il trattamento in pre-fioritura, impiegare il prodotto alla dose di 300-500 g/hl; se invece, il trattamento, viene effettuato in post-fioritura, impiegare il prodotto alla dose di 200-300 g/hl.
  • Oidio del Melo (Dose su ettolitro:200-500 g/hl) - Se si effettua il trattamento in pre-fioritura, impiegare il prodotto alla dose di 300-500 g/hl; se invece, il trattamento, viene effettuato in post-fioritura, impiegare il prodotto alla dose di 200-300 g/hl.
Soia
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
Tabacco
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio del Tabacco (Erisyphe cichoracearum) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio del Tabacco (Erysiphe tabacina) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio del Tabacco (Oidium tabaci) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio dell'Aster e della Cineraria (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio del Tabacco (Erisyphe cichoracearum) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio del Tabacco (Erysiphe tabacina) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio del Tabacco (Oidium tabaci) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio dell'Aster e della Cineraria (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
Tabacco
(difesa - ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio del Tabacco (Erisyphe cichoracearum) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio del Tabacco (Erysiphe tabacina) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio del Tabacco (Oidium tabaci) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio dell'Aster e della Cineraria (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio del Tabacco (Erisyphe cichoracearum) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio del Tabacco (Erysiphe tabacina) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio del Tabacco (Oidium tabaci) (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio dell'Aster e della Cineraria (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
  • Oidio delle Cucurbitacee (Dose su ettaro:4-6 kg/Ha) -
Vite
(difesa - ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione)
5 gg
  • Oidio della Vite (Dose su ettolitro:200-1200 g/hl) - Intervenire con una dose di 200-400 g/hl, nelle zone a bassa pressione di oidio o nelle fasi di minore sensibilità al patogeno; 600-800 g/hl nelle zone ad alta pressione di oidio o nei momenti di maggior rischio di infezione. Nelle situazioni più critiche (infezioni iodiche in atto, andamento climatico particolarmente favorevole all'evolversi della malattia, ecc.) elevare il dosaggio fino a 1200 g/hl. Intervenire, di norma, ogni 7-8 gironi.

Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto.

Privacy policy   -   Informativa Privacy   -   Cookie policy


Powered by Image Line®